Il rabbino capo attacca Corbyn: "Ha consentito il veleno dell'anti-semitismo"

Ephraim Mirvis ha fatto una dichiarazione di voto anti-Labour e ha detto: "Se dovesse diventare premier ci sarebbe da temere per la bussola morale del nostro Paese"

Il rabbino capo di Gran Bretagna, Ephraim Mirvis

Il rabbino capo di Gran Bretagna, Ephraim Mirvis

globalist 26 novembre 2019
Un attacco ad alzo zero che potrebbe avere un peso alle prossime e imminenti elezioni: Il tema dell'antisemitismo fa prepotentemente ingresso nella campagna elettorale britannica. In un articolo sul Times, il rabbino capo di Gran Bretagna, Ephraim Mirvis, ha lanciato un duro atto d'accusa contro il leader laburista Jeremy Corbyn, colpevole a suoi giudizio di consentito al "veleno" dell'antisemitismo di "mettere radici nel Partito laburista". 
Se Corbyn dovesse diventare premier, ha scritto Mirvis, ci sarebbe da temere per "la bussola morale del nostro Paese".
Si tratta di un intervento senza precedenti, che fa seguito alle tante polemiche che hanno circondato il Labour sotto la leadership di Corbyn, riguardo al tema dell'antisemitismo e del rapporto con Israele. Peraltro, oggi Labour presenta il suo programma in tema di libertà di religione e lotta al razzismo.
Dopo le parole del rabbino capo, è intervenuto anche l'arcivescovo di Canterbury, Justin Welby. L'allarme "senza precedenti" lanciato da Mirvis, ha affermato Welby, deve far riflettere sul "profondo senso di paura e incertezza" avvertito da molti ebrei britannici.