Guy Verhofstadt critica Salvini: "L'italia non si salva con il nazionalismo"

L'europarlamentare di Renew Europe ed ex capogruppo dei liberali contento della fine del governo giallo-verde: "Non volevano fare una politica pro Europa"

Verhofstadt

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globalist 22 novembre 2019
Lui è un ammiratore dell’Italia, parla un eccellente italiano ed è tra coloro che non usano mezzi termini: "Il modo migliore per difendere gli interessi italiani è di farlo a livello europeo".
 Guy Verhofstadt, europarlamentare di Renew Europe ed ex capogruppo dei liberali, replica così a Matteo Salvini e quanti in Italia ed in Europa sostengono che una maggiore integrazione Ue danneggi la sovranità nazionale. "Se non difendiamo il nostro stile di vita a livello europeo, saranno cinesi, indiani, russi e americani a decidere il nostro modo di vivere - avverte Verhofstadt - I nazionalisti come Salvini che dicono che per difendere la sovranità nazionale non bisogna far avanzare l'Europa dicono il falso".
"Né l'Italia né la Francia né la Germania sono capaci di difendere da soli i loro interessi contro cinesi e americani - sostiene ancora l'ex premier belga - Questo non è possibile, lo si vede tutti i giorni a livello di mercato digitale, per le migrazioni". "E' falso dire all'opinione pubblica, sono Salvini, sono nazionalista e difendo gli italiani - insiste - Gli interessi italiani si difendono a livello europeo".
Quando disse che Conte era un burattino
 "Io sono contento che in Italia non ci sia più" al governo la coalizione giallo-verde. Ha aggiunto Guy Verhofstadt che nel febbraio scorso definì il premier Giuseppe Conte "un burattino di Di Maio e Salvini".
"Quell'espressione l'ho usata mesi fa - ricorda Verhofstadt - Io adesso spero che l'Italia sia tornata in Europa. Naturalmente bisogna vedere le iniziative che il governo prenderà. Sono contento che non ci sia più un governo di nazionalisti e populisti che non volevano fare una politica pro Europa. E questo è importante".