Un raid aereo a Tripoli fa 10 morti e 35 feriti, l'inviato dell'Onu: "È un crimine di guerra"

Lo ha riferito l'inviato speciale dell'Onu in Libia Ghassan Salamè: "La maggior parte delle vittime erano migranti, due erano cittadini libici"

Tripoli

Tripoli

globalist 18 novembre 2019
Un raid aereo in Libia ha colpito una fabbrica di biscotti nel quartiere Wadi Rabi di Tripoli, uccidendo 10 persone e ferendone 35. Lo ha riferito Ghassan Salamè, inviato speciale dell'Onu in Libia, nel corso di una riunione del Consiglio di Sicurezza: "Sono arrabbiato e triste nel riferirlo. Indipendentemente dal fatto che l'attacco abbia deliberatamente preso di mira la fabbrica o che sia stato un attacco indiscriminato, può costituire un crimine di guerra", ha aggiunto, precisando come "sembra che la maggior parte fossero migranti, e almeno due cittadini libici".