L'Isis rivendica l'assassinio del prete armeno-cattolico. Ma la Turchia approva

Il nome del prete era Housib Abraham Bidoyan ed era capo della Chiesa Cattolica armena a Qamishli. È stato ucciso insieme al padre

Housib Abraham Bidoyan

Housib Abraham Bidoyan

globalist 12 novembre 2019

L'Isis ha rivendicato l'attentato che ha ucciso un prete cattolico armeno e suo padre nella provincia nordorientale della Siria di Deir ez-Zor: lo ha confermato tramite i suoi canali Telegram, come rivela l'agenzia Rudaw. 
Il nome del prete era Housib Abraham Bidoyan ed era capo della Chiesa Cattolica armena a Qamishli. Insieme al padre, stavano supervisionando i lavori di restauro di una chiesa quando sono stati uccisi.
L'agenzia di stampa Rudaw continua poi evidenziando come l'incremento degli attacchi Isis negli ultimi tempi è dovuto all'attacco turco nel nord della Siria. Sono stati almento 30 gli attacchi rivendicati dallo Stato Islamico nei primi giorni dell'invasione turca. Da parte del governo di Erdogan tra l'altro non è arrivata nessuna condanna degli attentati, che vengono spesso negati o manipolati, dando la colpa alle forze curde che vengono accusate di aver liberato i prigionieri Isis.