Gilet gialli, a un anno dai primi scontri 3100 manifestanti condannati

Le proteste, iniziate a novembre del 2018, hanno messo a ferro e fuoco Parigi. Dei 3100 condannati, 400 sono già in prigione senza condizionale

Gilet Gialli

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globalist 8 novembre 2019
Sono circa 3100 i manifestanti dei gilet gialli oggetto di condanne penale, a circa un anno dall'inizio delle mobilitazioni che hanno sconvolto la città di Parigi. Di questi, 400 sono finiti in prigione senza condizionale per le violenze avvenute durante le proteste nate contro il caro benzina e per il potere d'acquisto, ma che si sono poi trasformate in un più generale movimento di lotta contro l'attuale amministrazione di Emmanuel Macron.
In sette mesi, precisa oggi in prima pagina il quotidiano le Monde, circa 10'000 manifestanti sono stati posti in stato di fermo, di cui un terzo a Parigi. 2400 persone sono state condannate a pene alternative, del tipo lavori di interesse generale. Mentre sono 2200 i casi archiviati.
Quanto ai poliziotti, soltanto due sono finiti a processo dinanzi al tribunale di Parigi, per "violenze dolose". Delle 212 inchieste aperte dalla procura di Parigi, 66 sono ancora in corso.