La Russia avverte i curdi: ritirate le milizia o non vi proteggeremo dai Turchi

Il portavoce di Putin Dmitri Peskov, commentando la notizia di alcuni scontri tra curdi e turchi nel nord del paese: "è una situazione complicata, ma stiamo facendo un lavoro minuzioso"

Una miliziana curda

Una miliziana curda

globalist 25 ottobre 2019
Parole di avvertimento che suonano però come una minaccia quelle di Dmitri Peskov, portavoce di Vladimir Putin, che ha dichiarato che l'esercito russo è in contatto con le milizie curde in Siria e sta svolgendo un "lavoro minuzioso" per il loro ritiro dal nord del Paese, ma se questo non avverrà "i miliani saranno purtoppo lasciati di fronte all'esercito turco perché le guardie di frontiera siriane e la polizia militare russa non rimarranno nel mezzo". 
Commentando la notizia di scontri tra curdi e turchi nel nord della Siria, Peskov ha dichiarato che non si possono "escludere certi problemi nella fase iniziale" della messa in atto del recente accordo tra Putin ed Erdogan per l'allontanamento delle milizie curde dalla frontiera con la Turchia. "La situazione - ha detto - è estremamente complicata, non si può stabilizzare da un momento all'altro. Si sta svolgendo un lavoro molto minuzioso e impegnativo".