Erdogan attacca la Ue per aver chiesto una Fly Zone: "Aiutano i terroristi"

Il sultano vuole carta bianca per sterminare i civili curdi e attacca: "È nostro diritto naturale schiacciare i terroristi"

Erdogan

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globalist 24 ottobre 2019
Senza mostrare alcun ritegno nè alcuna traccia di decenza, il presidente turco ha attaccato il Parlamento Europeo, accusandono di 'aiutare i terroristi', come lui considera il popolo curdo, per aver chiesto una No Fly Zone nel nord-est siriano. In altre parole, per cercare di proteggere i civili, tra cui i bambini, dalle bombe turche. Ma Erdogan vuole carta bianca per sterminare i curdi del Ypg, l'unità di difesa del popolo che avevano sconfitto l'Isis per poi essere traditi da Donald Trump. 
"Il parlamento europeo ha chiesto ieri una no fly zone - ha detto il capo di stato turco citato dall'agenzia Anadolu - ma nessuno aveva colto questa stessa proposta fatta da noi quando centinaia di migliaia di innocenti venivano uccisi sotto i bombardamenti delle forze del regime (siriano) e degli aerei di guerra di altre forze", ha detto Erdogan.
"I nostri soldati affiancati dall'Esercito Nazionale Siriano (milizie siriane pro-turche, ndr) stanno bonificando la zona dell'operazione 'Fonte di Pace' e se affrontiamo i terroristi è nostro diritto naturale schiacciarli", ha aggiunto il presidente turco, aggiungendo che l'area occupata dalle forze di Ankara nel Nord-est siriano dall'inizio dell'offensiva scattata lo scorso 9 ottobre "ha raggiunto una superficie pari a 4.220 chilometri quadrati".
Tutta la fascia di territorio dalla quale Ankara vuole cacciare le forze curda è lunga circa 430 chilomteri e profonda 32 per un totale di circa 15.000 chilometri quadrati.