Gad Lerner sul killer neo-nazista di Halle: "Un razzista, come Luca Traini a Macerata"

Il giornalista sottolinea come i suprematisti bianchi siano malati contemporaneamente di anti-semitimo e islamofobia

Manifestazione di solidarietà dopo l'attentato antisemita ad Halle

Manifestazione di solidarietà dopo l'attentato antisemita ad Halle

globalist 9 ottobre 2019

L’anti-semitismo galoppa. I neonazisti conquistano terreno e il Germania si manifesta l’effetto Torrent (il suprematista bianco che in Nuova Zelanda fece strage alla moschea) ma rivolto alla Comunità ebraica della cittadina di Halle.
Del resto in questa nuova versione da suprematisti bianchi fascisti e nazisti odiano senza distinzioni ebrei e musulmani.



I primi per gli stessi motivi per cui li odiavano Hitler e i nazisti. I secondi perché stanno invadendo l’Occidente e vogliono cancellare la nostra storia e la nostra cultura sottomettendoci all’Islam.



Ora c’è sconcerto e rabbia.



Ha commentato Gad Lerner: "Finito il digiuno del #Kippur apprendiamo dell'attacco terroristico suprematista a #Halle. Il killer voleva uccidere ebrei in sinagoga e arabi nel ristorante #kebab. Un razzista, come #LucaTraini a #Macerata. La matrice dell'#antisemitismo e dell'#islamofobia rimane la medesima".
A seguire Ruth Dureghello presidente della Comunità ebraica romana: “Al termine di Kippur e nell’anniversario dell’attentato al Tempio Maggiore, la notizia di un attentato alla sinagoga di Halle. Ancora sangue e morti per l’odio antisemita che in Europa rinasce nel luogo dove più ha portato morte, noi non abbiamo paura e continuiamo a vivere”.