La Spagna: "Solidarietà e responsabilità per i migranti valgano in tutto il Mediterraneo"

Il che significa che l'equa redistribuzione dei migranti sia estesa a tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo, e non solo a quelli centrali

Migranti sbarcano in Spagna

Migranti sbarcano in Spagna

globalist 8 ottobre 2019
Il Ministro dell'Interno spagnolo, Fernando Grande-Marlaska Gomez, ha richiesto che i principi di "solidarietà e responsabilità" nella politica migratoria (ossia l'equa redistribuzione dei migranti) siano estesi a "tutto il Mediterraneo" e non solo a quello centrale. 
La Spagna, dice Grande-Marlaska, "è sempre per la solidarietà e la responsabilità nella politica migratoria. Quello che vogliamo è che il principio di responsabilità e di solidarietà deve essere esteso a tutto il Mediterraneo e ad ogni tipo di salvataggio, che sia una nave appartenente ad uno Stato o a una Ong. Appoggiamo tutti i progetti che vanno in questa direzione. Vedremo quale sarà il contenuto della proposta" basata sull'accordo trovato a Malta tra Italia, Malta, Francia, Germania e Finlandia sulla redistribuzione, su base volontaria, dei richiedenti asilo salvati in mare e sbarcati sulle coste dell'Ue.
"La Spagna come Paese del Mediterraneo Occidentale, fa il suo dovere in termini di salvataggio - sottolinea ancora Grande-Marlaska - tra le persone salvate nel Mediterraneo Centrale, abbiamo avuto un numero importante di migranti che poi abbiamo accolto noi". Una delle "questioni importanti" è che l'accordo "è limitato ai migranti che chiedono protezione internazionale: dovremo studiarlo, è una delle questioni complesse. Dovremo iniziare con la volontarietà questa solidarietà". Certo, nell'Ue "il principio della solidarietà non dovrebbe essere volontario, ma dobbiamo essere possibilisti e incamminarci verso una politica unitaria in materia migratoria, passo dopo passo", conclude il ministro.