Si teme una strage al largo di Misurata: unʼimbarcazione con 70 migranti si capovolge

I profughi recuperati dalla guardia costiera libica in alto mare sono stati riportati nel Paese nordafricano.

Naufragi nel Mediterraneo

Naufragi nel Mediterraneo

globalist 30 settembre 2019
Ancora "sbarchi fantasmi" di migranti a Lampedusa: nove piccole imbarcazioni, con a bordo ognuna dalle 10 alle 25 persone, sono state intercettate dalle motovedette della Capitaneria di porto e della guardia di finanza. I migranti sono stati poi portati nel centro di accoglienza dell'isola, dove all'interno vi erano una quindicina di ospiti. In tutto sono 176 i migranti approdati tra sabato sera e l'alba di domenica.
Dalla "nave madre" ai barchini - Con il mare calmo di questi giorni, è possibile che si verifichino altri sbarchi. Da segnalare che sempre più spesso stanno arrivando piccole imbarcazioni, la maggior parte delle quali non sono adatte e nelle condizioni di poter fare una traversata, quindi con ogni probabilità questi mezzi vengono portati e messi in mare nelle vicinanze dell'isola da una nave madre o da qualche peschereccio. I controlli sono stati intensificati soprattutto per le grosse imbarcazioni che stazionano nelle vicinanze o si avvicinano alle coste di Lampedusa.
Alarm Phone: soccorsa dalla Libia una barca di migranti in difficoltà - Un'altra imbarcazione con 70 persone a bordo aveva contattato Alarm Phone ed è stata soccorsa, scrive lo stesso account di allerta sui migranti, "dalla cosiddetta guardia costiera libica dopo 80 ore in mare e omissione di soccorso da parte dell'Europa". Alarm Phone precisa inoltre che l'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati Unhcr e le autorità libiche confermano l'informazione. Non ci sono notizie invece sui 56 profughi a bordo del barcone rovesciatosi al largo della Libia. Non è arrivato nei porti del Paese nordafricano e ancora non è stata trovata nessuna imbarcazione in mare.
Imbarcazione in difficoltà al largo di Malta - Sempre Alarm Phone ha fatto sapere che alle 17:30 ha appreso di un'altra barca in difficoltà, con a bordo 32 migranti, nell'area di ricerca e soccorso di Malta. "Barca in pericolo nella zona Sar di Malta - si legge in un tweet -. Le autorità maltesi sono informate. Serve un salvataggio immediato".
Di Maio: "In settimana emetterò provvedimenti su rimpatri" - "La maggior parte delle persone che arrivano in Italia" sui barchini "proviene dalla Tunisia. La prossima settimana, come ministro degli Esteri, emetterò provvedimenti per accelerare la procedure di rimpatrio" dei migranti. Lo ha detto Luigi Di Maio sottolineando che farà uno dei sui primi viaggi come capo della diplomazia italiana proprio in Tunisia, un Paese "non pericoloso" con il quale è' necessario fare "nuovi accordi".