Il cardinale Bassetti: "Non usare il Mediterraneo per dividere i poveri"

Il presdiente della conferenza episcopale italiana all'incontro internazionale "Pace senza frontiere" organizzato a Madrid dalla Comunità di Sant'Egidio.

Il presidente della Cei Gualtiero Bassetti

Il presidente della Cei Gualtiero Bassetti

globalist 16 settembre 2019
Fatti concreti e non solo parole: "Non è con la paura che si risolvono problemi, ma con il dialogo". Lo ha detto il presidente della Conferenza episcopale italiana, card. Gualtiero Bassetti, all'incontro internazionale "Pace senza frontiere" organizzato a Madrid dalla Comunità di Sant'Egidio.
"Il Mediterraneo unisce e divide: quando è usato per dividere i poveri ne soffriamo tutti", ha detto l'arcivescovo di Perugia, ricordando che a febbraio del 2020 la Cei ha organizzato a Bari un incontro con tutti i vescovi delle conferenze episcopali dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo.
"Il Mediterraneo in questo tempo ci obbliga a scelte importanti e decisive, tra la responsabilità e l'indifferenza, tra la carità e la paura". Intervenendo a Madrid al meeting `Pace senza confini` promosso dalla Comunità di Sant`Egidio e dall`arcidiocesi della capitale spagnola, il presidente della Cei, card. Gualtiero Bassetti, ha sottolineato: "Mai come oggi abbiamo bisogno di pace per tutti coloro che sono sfollati dalle guerre e muoiono nel Mediterraneo. Dobbiamo ringraziare il Libano che accoglie migliaia di profughi".
"Abbiamo in custodia il creato - ha aggiunto - la storia, il futuro opposto a un presente ossessivo che caratterizza questo tempo: per questo ho indetto una conferenza di tutti i rappresentanti delle conferenze episcopali del Mediterraneo, che sarà a Bari dal 18 al 23 febbraio 2020, cui parteciperà il Papa che ha specificato che non vuole discorsi, ma proposte concrete!'". "Veramente - ha concluso Bassetti - l`interdipendenza dei popoli non è un'idea buonista, ma è una realtà di fatto, la vera prospettiva della convivenza possibile'".
Per Marco Impagliazzo, Presidente della Comunità di Sant`Egidio, "il Mediterraneo è un crocevia di complessità sì, ma anche di incontro delle grandi città cosmopolite fin dall'antichità e segno della convivenza tra le tre religioni del Libro. Il Mediterraneo, ha un'altra caratteristica, non ultima: è segnato da unità di clima".