Sassoli: "I sovranisti che volevano distruggere l'Europa sono stati sconfitti"

Il presidente dell'europarlamento:"Il governo debba indicare con grande rapidità il nome del commissario designato e le sue priorità politiche"

David Sassoli e Ursula von der Layen

David Sassoli e Ursula von der Layen

globalist 4 settembre 2019
Il disegno di Trump, Putin e del luogotenente Bannon sembra fallito: Europa e Stati Uniti hanno "un grande interesse" affinché in Italia nasca un governo che ci riporti al centro dei giochi dell’Unione. È la convinzione del presidente dell’Europarlamento, David Sassoli, che ieri a Bruxelles ha incontrato il segretario di Stato Usa Mike Pompeo in missione per riallacciare i rapporti con il Vecchio Continente. Ma, avverte l’esponente del Pd, in un'intervista a Repubblica, per quanto l`Europa sia pronta a collaborare e aiutare il nuovo esecutivo, ora è fondamentale "non perdere un minuto" e indicare subito il nome del commissario italiano per la squadra di Ursula von der Leyen.
"Il ritorno dell’Italia a un ruolo da protagonista spiana il campo affinché la nuova legislatura delle istituzioni Ue sia pienamente europeista e segnata dall’unità rispetto al pericolo sovranista. Chi voleva distruggere l`Unione si è trovato emarginato. Di questo ne sono consapevoli le Cancellerie, le istituzioni Ue e anche da Washington ho avvertito interesse alla stabilità italiana e alla ripresa di una sua attitudine costruttiva in Europa", osserva Sassoli.
Pensa che i giallorossi potranno impostare una manovra in deficit? "Ursula von der Leyen ha detto in Parlamento che garantirà piena flessibilità ai Paesi in difficoltà nel rispetto del Patto di stabilità - risponde il presidente del Parlamento Ue -. Questo non significa però che gli impegni non vadano rispettati né che si possa eludere il tema della sostenibilità delle finanze pubbliche nel quadro di politiche per la crescita".
Quanto alla gestione dei migranti, Sassoli dice: "Credo che con il nuovo governo e la nuova Commissione sarà possibile riformare Dublino affinché l'Europa si faccia carico di chi sbarca in Italia".
L'Italia indichi il nuovo commissiario europeo
Penso che un minuto dopo il giuramento il governo debba indicare con grande rapidità il nome del commissario designato e le sue priorità politiche. Non c'è tempo". Ha aggiunto Sassoli.
Con il governo Pd-M5S, sottolinea Sassoli, l'Italia torna ad avere un "ruolo da protagonista" che "spiana il campo affinché la nuova legislatura delle istituzioni Ue sia pienamente europeista e segnata dall'unità rispetto al pericolo sovranista". "Chi voleva distruggere l'Unione si è trovato emarginato", ha proseguito il presidente del Parlamento europeo che, sul tema migranti, si è detto convinto che con la nuova Commissione "sarà possibile riformare Dublino".
Sulla possibilità che il nuovo governo italiano possa impostare una manovra in deficit, Sassoli ha ricordato come Ursula von der Leyen abbia detto in Parlamento che garantirà piena flessibilità ai Paesi in difficoltà nel rispetto del Patto di stabilità. "Questo non significa però che gli impegni non vadano rispettati né che si possa eludere il tema della sostenibilità delle finanze pubbliche nel quadro di politiche per la crescita", ha spiegato. Sassoli ha infine definito "cordiale e tutt'altro che scontato" l'incontro avuto ieri con il segretario di Stato Usa, Mike Pompeo. "Direi che gli Usa ora sono molto interessati al successo dell'Unione", ha concluso.