Condannato il gilet giallo Eric Drouet: aveva un manganello nello zaino

Lui si e' sempre difeso assicurando che quello che portava nello zaino non era, come sosteneva l'accusa, un "manganello", ma un ricordo del padre che aveva dimenticato nello zaino.

Eric Drouet

Eric Drouet

globalist 4 settembre 2019
Il francese Eric Drouet, una delle figure simbolo del movimento dei gilet gialli, e' stato condannato dal tribunale di Parigi a pagare 500 euro di multa con la condizionale per aver partecipato, lo scorso dicembre, ad una manifestazione di protesta contro l'attuale amministrazione del presidente Emmanuel Macron con una sorta di 'manganello' nello zaino. Drouet e' stato invece prosciolto da un secondo capo d'accusa che pesava su di lui, quella di "partecipazione ad un gruppo con l'obiettivo di perpetrare violenze". I fatti risalgono al 22 dicembre scorso, durante la sesta giornata di protesta dei gilet gialli a Parigi. Drouet, 34 anni, viene fermato in mezzo a decine di manifestanti bloccati dalle forze dell'ordine nel quartiere parigino della Madeleine.
Lui si e' sempre difeso assicurando che quello che portava nello zaino non era, come sosteneva l'accusa, un "manganello", ma di un semplice "pezzo di legno", un ricordo del padre che aveva dimenticato nello zaino. Il suo legale, Khe'ops Lara, ha annunciato che sporgera' appello contro la condanna legata al "manganello", pur rallegrandosi per il "parziale" proscioglimento. A marzo, Drouet era gia' stato condannato a 2.000 euro di multa, di cui 500 euro con la condizionale, per due manifestazioni non dichiarate, il 22 dicembre e il 2 gennaio. Lui ha sempre contestato di essere l'"organizzatore" del movimento ed anche in questo caso ha presentato appello.