Erdogan destituisce per 'terrorismo' tre sindaci filo-curdi appena eletti: proteste

Le forze di sicurezza turche hanno circondato le sedi dei comuni di Diyarbakir, Van e Mardin" dopo che i tre sindaci rappresentanti delle opposizioni sono stati "silurati".

Proteste in Turchia dopo la destituzione di tre sindaci filo-curdi

Proteste in Turchia dopo la destituzione di tre sindaci filo-curdi

globalist 19 agosto 2019

Democrazia= No. Autoritarismo. Ossia un paese nel quale le libertà sono negate e la magistratura e altro organi sono il braccio armato che il potere usa per disarticolare l’opposizione.
Il ministro degli Interni turco ha ordinato oggi per "legami con il terrorismo" la destituzione dei sindaci di tre città-capoluogo di altrettanti province curde nell'est del Paese. Lo riferiscono media curdi.
Secondo quanto ha ripostato la tv satellitare curda-irachena Rudaw, "alle prime ore di oggi le forze di sicurezza turche hanno circondato le sedi dei comuni di Diyarbakir, Van e Mardin" dopo che i tre sindaci di questi capoluoghi di provincia sono stati "silurati".
Sempre secondo Rudaw, "i tre sindaci sono esponenti locali del Partito (dell'opposizione filo-curda) dei Popoli Democratico.
"Ci sono prove che i tre sindaci hanno aiutato organizzazioni terroristiche", ha detto il ministero in un comunicato. Ankara considera il Partito dei Lavoratori del Kurdistan turco (PKK) n'organizzazione terroristica.