Strage al largo della Libia: 150 affogati dopo il rovesciamento di un barcone

La notizia confermata da Unhcr e Oim. In 140 sono stati salvati e riportati sulle coste libiche

Naufragio al largo della Libia

Naufragio al largo della Libia

globalist 25 luglio 2019

Ennesima strage del mare: "Tragiche notizie di un naufragio davanti alle coste di Al Khoms. Le prime informazioni indicano che oltre 100 persone potrebbero aver perso la vita mentre altre 140 sono state salvate e stanno ricevendo assistenza medica e umanitaria dai partner dell'Unhcr".
Così il profilo twitter dell'Unhcr Libia informa di un naufragio avvenuto questa mattina.
Poco dopo l'Oim, Organizzazione internazionale per le migrazioni, aggiorna dal suo profilo twitter il bilancio delle vittime: "Un tragico naufragio è avvenuto nel Mediterraneo. Circa 150 migranti risultano dispersi e 145 sono stati riportati sulle coste libiche".


Al momento il bilancio è provvisorio.


Unhcr: la più grande tragedia dell'anno


L'Alto commissario Onu per i rifugiati, Filippo Grandi, ha definito "la peggiore tragedia dell'anno nel Mediterraneo" il naufragio avvenuto oggi al largo delle coste libiche della città di al Khoms, circa 120 chilometri a Est di Tripoli, che potrebbe aver causato oltre 100 morti, secondo quanto riferito dalle agenzie Onu. Altre 140 persone sono state soccorse.
"Ripristinare il soccorso in mare, mettere fine alla detenzione di migranti e rifugiati in Libia, aumentare i percorsi sicuri per uscire dalla Libia deve avvenire ORA, prima che sia troppo tardi per molte altre persone disperate", ha scritto Grandi su Twitter.