Bartolo sulla strage in Libia: "Abbiamo sulla coscienza altri 150 morti in mare

Il dolore del medico di Lampedusa ora vicepresidente della commissione Libertà Civili, Giustizia e Affari interni del Parlamento europeo

Naufragio in Libia

Naufragio in Libia

globalist 25 luglio 2019
L’ennesima tragedia. E, purtroppo, tanti sano che no sarà l’ultima: “Abbiamo sulla coscienza altri 150 morti in mare. Nessuno potrà dire che non sapeva, nessuno si potrà sentire estraneo, straniero, rispetto a quello che sta accadendo nel Mediterraneo. Perché abbiamo impedito alle Ong di andare là fuori a salvare vite. Ma quel che è peggio, lo abbiamo impedito alle nostre navi, alla nostra Marina Militare, che ha anche questo dovere”.
Così Pietro Bartolo, vicepresidente della commissione Libertà Civili, Giustizia e Affari interni del Parlamento europeo, a proposito del naufragio al largo della Libia reso noto dall’Unhcr.