Russiagate, le accuse di Mueller: ripetute interferenze russe sulle elezioni Usa

L'ex procuratore speciale del Russiagate Robert Mueller ha respinto l'affermazione di un "totale esonero" del presidente Donald Trump nelle sue indagini. "Non è quello che il mio rapporto dice", ha affermato.

Mueller e Trump

Mueller e Trump

globalist 24 luglio 2019

Donald Trump potrebbe essere incriminato dopo che lascia la Casa Bianca: lo ha detto al Congresso l'ex procuratore speciale del Russiagate Robert Mueller. 


L'ex procuratore speciale del Russiagate Robert Mueller ha respinto l'affermazione di un "totale esonero" del presidente Donald Trump nelle sue indagini. "Non è quello che il mio rapporto dice", ha affermato.


Nella sua testimonianza al Congresso, l'ex procuratore speciale del Russiagate Robert Mueller ha detto di aver trovato prove insufficienti della colpevolezza di Donald Trump nella cospirazione con i russi e ha sottolineato che cospirazione e collusione non sono sinonimi.


Trump - ha fatto sapere Mueller - rifiutò di farsi interrogare dal suo team. 


"La nostra indagine - ha detto ancora Mueller - ha scoperto che il governo russo interferì nelle nostre elezioni in modo vasto e sistematico".