Il ministro degli Esteri tedesco: "Sui migranti la solidarietà europea è stata messa a dura prova"

Heiko Maas, durante la cerimonia a Firenze, in Palazzo Pitti, di consegna da parte della Germania del "Vaso di Fiori" del pittore olandese Jan Van Huysum trafugato dai nazisti nel 1944

Il ministro degli Esteri tedesco, Heiko Maas

Il ministro degli Esteri tedesco, Heiko Maas

globalist 19 luglio 2019
Parole sincere dopo le frizioni con l'Italia nate dopo la vicenda che ha coinvolto Carola Rackete: sul tema dell'immigrazione, "la solidarietà in Europa è stata messa a dura prova. Nell'Unione europea ci vuole solidarietà e noi ci adoperiamo in questo senso. Non possiamo lasciare i paesi di prima accoglienza da soli ad affrontate l'emergenza". Lo ha detto il ministro il ministro degli Esteri tedesco, Heiko Maas, durante la cerimonia a Firenze, in Palazzo Pitti, di consegna da parte della Germania del "Vaso di Fiori" del pittore olandese Jan Van Huysum trafugato dai nazisti nel 1944, rispondendo ad una domanda dei giornalisti sui temi affrontati nell'incontro bilaterale con i collega italiano Enzo Moavero Milanesi.
"In Italia c'è un modo di dire: 'Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare'. E questo è proprio vero. Auspichiamo che la nuova presidenza della Commissione europea affronti la questione come merita", ha aggiunto Maas.