L'Isis torna a colpire in Libia: 5 morti nell'assalto ad un campo petrolifero

I terroristi hanno attaccato nel Fezzan e hanno sequestrato tre tecnici

Il campo petrolifero di Zueitina

Il campo petrolifero di Zueitina

globalist 9 luglio 2019
L’Isis è tornato e contribuirà all’ulteriore destabilizzazione della Libia. Certo, non ha ancora la forza di controllare città e ampie zone, ma potrà colpire in qualsiasi momento.
È di almeno 5 morti, il bilancio di un'attacco avvenuto nella notte sul checkpoint all'ingresso di un campo petrolifero nei pressi di Zella, città-oasi nella regione di Fezzan, nel sud-ovest della Libia. Lo riferiscono media locali.
"Elementi dell'Isis hanno attaccato il check point della società petrolifera Zueitina che si trova a 15 chilometri dalla città di Zella", ha detto una fonte locale al portale libico al Wasat.
"Negli scontri, sono stati uccisi 2 guardie notturne e presi in ostaggio altri 4, mentre nelle file dell'Isis ci sono stati 3 morti, uno dei quali è un comandante che si fa chiamare Ahmed bin Nasser", ha aggiunto la stessa fonte.
Il Fezzan è una regione della Libia nel cuore del deserto del Sahara. Il Fezzan ha una superficie di circa 700 000 chilometri quadrati e confina a nord con la Tripolitania, a ovest con l'Algeria, a sud col Niger e il Ciad e ad est con la Cirenaica.