Top

Trump spacca l'America: scoppia la protesta davanti alla Casa Bianca

Un gruppo del Partito rivoluzionario comunista ha dato fuoco ad una bandiera americana.

Uno scatto delle celebrazioni
Uno scatto delle celebrazioni

globalist

5 Luglio 2019 - 07.27


Preroll

Il nostro Paese “è più forte di quanto non sia mai stato”. Suona come un appello all’unità il discorso del presidente statunitense Donald Trump in occasione del 4 luglio. Ma le celebrazioni per l’Independence Day più controverso e divisivo della storia americana sono state precedute da alcuni scontri davanti alla Casa Bianca, dove un gruppo del Partito rivoluzionario comunista ha dato fuoco ad una bandiera americana. I militanti, guidati dall’attivista Joey Johnson hanno intonato slogan quali “l’America non è mai stata grande”. E’ seguito uno scontro con militanti sostenitori di Trump, quindi è intervenuto il Secret Service, che ha fermato un certo numero di persone.

OutStream Desktop
Top right Mobile

Quello pronunciato da Trump avanti al Lincoln Memorial durante le celebrazioni – segnate dalla parata militare, con tank e aerei che hanno sorvolato il National Mall – è stato un discorso ricco di riferimenti alla storia del paese, che ha elencato successi, conquiste, protagonisti e citato le forze armate, i diritti civili, la corsa allo spazio: “Molto presto pianteremo la bandiera americana su Marte”, ha promesso il tycoon, esortando i suoi connazionali, nel suo ‘Salute to America’ a “restare fedeli alla nostra causa”.

Middle placement Mobile

Un discorso in cui il presidente ha fatto appello all’unità: “Uniti facciamo parte di una delle storie più grandi mai raccontate, la storia degli Stati Uniti”, la storia – ha detto – “di cittadini valorosi che mai rinunciano al sogno di un futuro migliore”, la s”storia epica di una grande nazione la cui gente ha rischiato tutto per ciò che sa essere il giusto e la verità”.

Dynamic 1

Nel giorno dell’Indipendenza, ha detto, gli americani celebrano “la nostra storia, la nostra gente, gli eroi che hanno difeso con orgoglio la nostra bandiera, gli uomini e le donne dell’esercito degli Stati Uniti”. Sono stati circa 800 i militari che hanno preso parte all’evento di ieri, senza contare la Guardia Nazionale schierata per garantire ordine e sicurezza nella città.

Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage
WebInterstitial Mobile