Crisi con l'Iran: l'ordine di attacco di Trump ritirato all'ultimo momento

Vietato il volo agli aerei sull'area sopra lo Stretto di Hormuz e il Golfo dell'Oman. E la Casa Bianca è in rotta con il Pentagono

Trump

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globalist 21 giugno 2019
Gli Stati Uniti fanno dietrofront: l'Autorità per il trasporto aereo americano ha infatti vietato agli operatori statunitensi di volare nello spazio controllato da Teheran sopra lo Stretto di Hormuz e il Golfo dell'Oman. La decisione è legata al ritorno di tensioni fra Stati Uniti e Iran. 
Secondo quanto riferisce il New York Times, Donald Trump ieri avrebbe dato l'ordine di un attacco militare contro l'Iran dopo l'abbattimento di un drone statunitense, ma il piano sarebbe stato sospeso, non si sa se per un ripensamento di Trump o perché è intervenuta la sua amministrazione. 
L'attacco sarebbe dovuto avvenire prima del tramonto venerdì in Iran per minimizzare il rischio per i civili. La Casa Bianca si è spaccata sul piano: secondo indiscrezioni, il segretario di stato Mike Pompeo, il consigliere alla sicurezza nazionale John Bolton e il direttore della Cia Gian Haspel erano a favore di un attacco.
A essere scettici erano invece i funzionari del Pentagono, convinti che una tale azione avrebbe causato un'escalation mettendo a rischio le forze americane nell'area. I leader del Congresso erano stati informati dei piani dell'amministrazione nel corso della riunione tenutasi giovedì nella Situation Room della Casa Bianca.