La tesi del Wp: "Salvini è l'europeo che somiglia di più a Trump"

Washington Post parla del capo leghista che sarà ricevuto alla Casa Bianca

Trump e Salvini

Trump e Salvini

globalist 15 giugno 2019

Fake news, arroganza, alla continua ricerca del nemico da gettare nella gogna mediatica, disprezzo per le Nazioni Unite o chiunque critichi, accuse di razzismo, xenofobia, vicinanza all’estrema destra, antipatia verso la Chiesa di Bergoglio, uso ossessivo dei social, rozzezza politica e non solo.



Si assomigliano, anche se Capitan Nutella scimmiotta il miliardario, che a dire il vero nemmeno lo considera.
”Il prossimo visitatore estero della Casa Bianca: Matteo Salvini, la cosa più vicina a Trump che ha l'Europa Occidentale".
Questo il commento del Washington Post sulla prossima visita del vice premier e ministro degli interni alla Casa Bianca. Parlando di 'Italy first' e con il suo atteggiamento sui migranti, Salvini "sta dimostrando che forse la strada migliore per avere un decente rapporto con l'amministrazione Trump" è quella di "essere un po' come il presidente americano" scrive il Washington Post, mettendo in evidenza come anche se "l'Italia e gli Stati Uniti hanno le lo loro differenze sulla Cina e sulla Nato, l'Italia ha evitato il livore e le critiche pubbliche che hanno definito i rapporti di Trump con la Germania, la Francia e altri paesi europei".
Eh sì, perché anche il premier Conte ha più volte elogiato Trump. Ossia il presidente più reazionario della storia degli Stati Uniti, quello che separa i bambini dei migranti dai genitori, che vuole graziare i milionari condannati per crimini di guerra e ha creato dei veri e propri lager nel deserto per tenere i migranti lontano dai centri abitati.