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Soldi dai russi per controllare l'informazione, si dimette il vice-cancelliere austriaco Strache

Lo ha annunciato lui stesso in conferenza stampa, denunciando i giornali di avergli teso un 'attentato politico'

Heinz-Christian Strache
Heinz-Christian Strache

globalist

18 Maggio 2019 - 11.08


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Il vice-cancelliere d’Austria Heinz Christian Strache si è dimesso in seguito alle gravi immagini in cui si vede, nel 2017, a Ibiza, incontrare una sedicente nipote di un oligarca russo che proponeva un accordo per comprare dei giornali in modo che facessero propaganda al partito. In realtà si trattava di una messinscena, che è servita a dimostrare come il vice-cancelliere mirasse a imitare il metodo di Viktor Orban. 
Le dimissioni sono state annunciate dallo stesso Strache, che in conferenza stampa ha denunciato che “i giornali hanno atteso due anni per perpetrare questo attentato politico messo in scena segretamente”.
L’esponente della destra austriaca è apparso commosso davanti ai cronisti, cui ha annunciato di lasciare, oltre che il governo, anche la guida del suo partito, Il FPOE. Ha chiesto scusa, aggiungendo: “è stato un errore”. In ogni caso, ha aggiunto Strache, il suo partito intende proseguire l’esperienza di governo con la Oevp del cancelliere Kurz, attuandone il programma: ha indicato come suo successore quale vicecancelliere il suo numero due nel partito e ministro delle Infrastrutture, Norbert Hofer, lo sfidante alle presidenziali del presidente in carica Alexander Van der Bellen.
Il caso del vicecancelliere austriaco e leader della FPOE rappresenta per la leader della CDU tedesca Annegret Kramp-Karrenbauer la conferma del pericolo determinato dal rafforzamento dei populisti di cui l’Europa non può tenere conto. “A questa gente non si deve consentire di rivestire ruoli di responsabilita’ in Europa”, dice AKK, sostenendo che i populisti “sono pronti a vendersi per arricchirsi”.

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