Paradossi sovranisti: Le Pen invita i francofoni belgi a votare i fiamminghi xenofobi

L'estremista di destra francese del Rassemblement National si è espressa in favore del Vlaams Belang che è alleato in Europa con Salvini.

Bannon e Marine Le Pen

Bannon e Marine Le Pen

globalist 5 maggio 2019
Prima i valloni no? E soprattutto: lei che è una sovranità di estrema destra francese perché interferisce su quello che devono fare i belgi?
La leader del Rassemblement National (Rn) Marine Le Pen,a Bruxelles, ha esortato i francofoni belgi a votare alle elezioni europee per il partito di estrema destra fiammingo Vlaams Belang (Vb).
Secondo quanto scrive l'agenzia Belga il programma del partito è a dir poco "paradossale", in quanto se da una parte denuncia che la capitale è francesizzata con i fiamminghi che rappresentano una minoranza, d'altra parte nel chiedere un maggiore intervento delle Fiandre a Bruxelles, ha scelto come capolista un francofono.
Il presidente del partito, Tom Van Grieken, è persino rassicurante rispetto ai francofoni, largamente maggioritari a Bruxelles. "Anche se le Fiandre ricevono maggiore autonomia - ha detto - rispettiamo sempre il diritto dei francofoni nella nostra capitale". "Sono qui per lanciare un appello ai francofoni di Bruxelles a votare per Vlaams Belang", ha affermato Le Pen, puntando il dito contro gli altri nazionalisti fiamminghi della N-VA, che a suo dire sono "degli avversari politici".
Il "N-VA mi fa pensare a Sarkozy - ha aggiunto -, mostrano i muscoli e poi quando arrivano al potere, beh nulla!", lamentando il fatto che "non hanno apportato nulla in tema" di politiche di "immigrazione".
Al Parlamento europeo il partito di Le Pen siede insieme al Vlaams Belang e ad un serie di altre formazioni di estrema destra nel gruppo Europa delle Nazioni e Libertà (Enf). Nello stesso gruppo c’è anche la Lega di Matteo Salvini.