Il primo maggio a Parigi: tra scontri, feriti e fermi

Tre le persone arrestate: in auto avevano materiale per confezionare ordigni esplosivi

Parigi in piazza
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1 Maggio 2019 - 14.49


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Scontri e scene di guerriglia hanno preceduto a Montparnasse la partenza del corteo dei sindacati al quale si sono unite diverse centinaia di gilet gialli per il Primo Maggio a Parigi. Lanci di oggetti contro la polizia, una vera e propria nube di lacrimogeni si sono registrati ancora prima dell’avvio del corteo, da parte di black bloc e gilet gialli che erano in testa al corteo. I fermati, secondo la prefettura, sono stati almeno 200.
Inseguimenti e cariche si sono registrati anche nelle vie adiacenti del XIV arroondissement; la gran parte del corteo si è comunque mantenuta calma e pacifica.

Nella capitale francese erano ampiamente previsti momenti di tensione, anche per via del fatto che in città sono stati programmati contemporaneamente i consueti cortei dei gilet gialli assieme a quelli dei sindacati per la festa del Primo Maggio, e la concentrazione di persone ha richiamato anche nutriti gruppi di black bloc.

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Ancora prima che la manifestazione prendesse in via, così, la polizia aveva già fermato 35 persone, e altre 3 (una donna spagnola e due uomini tedeschi) sono state arrestate dopo essere state sorprese a manipolare una tanica di benzina: in macchina i tre avevano anche un coltello, una fionda, due bombole di gas, altre due taniche di carburante, un bidone di acetone e due chili di zucchero, il tutto insieme ad una mappa con l’itinerario della manifestazione.

Lo scorso anno la manifestazione del Primo Maggio si era conclusa con una lunga guerriglia e incidenti fra polizia e dimostranti, durante i quali c’era stato l’episodio – poi diventato scandalo – della presenza di Alexandre Benalla, allora consigliere all’Eliseo, fra i celerini che manganellavano studenti nel quartiere latino.

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Oltre che a Parigi, scontri sono scoppiati anche a Besancon, nell’est del Paese: da una manifestazione si sono staccati circa 200 gilet gialli che hanno tentato di fare irruzione nel commissariato principale della città, ma sono stati respinti.

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