Haftar bombarda il centro migranti: sei morti

Continua la strage in Libia e adesso la situazione dei migranti è ancora più pericolosa

Libia

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globalist 23 aprile 2019
Il governo di accordo nazionale in Libia ha accusato le milizie del generale Haftar di aver bombardato un centro di detenzione per migranti di Qaser Ben Gashir, a sud di Tripoli, uccidendo sei persone. A riportarlo è l'agenzia di stampa turca Anadolu. 
Il Lna (Esercito nazionale libico) di Haftar aveva dichiarato di aver abbattuto un caccia delle forze fedeli al governo, ma le forze di Tripoli avevano smentito queta notizia. Il portavoce dell'Lna, Ahmed al-Mismari, in una dichiarazione rilanciata dall'agenzia Xinhua ha sostenuto che è stato "abbattuto un caccia delle milizie terroristiche che stamani stava cercando di attaccare la base di Jufra". Tuttavia, riporta il sito di notizie libico Alwasat, il portavoce delle forze fedeli al governo di concordia nazionale di Tripoli, Mustafa al-Majai, ha subito smentito, aggiungendo che "non ci sono stati sorvoli sulla città di Jufra a causa del maltempo".