Ancora scosse di terremoto nelle Filippine, si aggrava il bilancio: almeno 11 morti

Il primo sisma, di magnitudo 6.1, lunedì aveva colpito il nord del Paese

Distruzione nelle Filippine

Distruzione nelle Filippine

globalist 23 aprile 2019
Una nuova forte scossa, di magnitudo 6,3, ha colpito le Filippine, dopo quella che ha provocato almeno 11 morti. Il sisma è stato registrato nel centro del Paese, 13 chilometri a est di Tutubigan, ad una profondità di 70,2 chilometri. Lo rende noto l'Istituto geofisico americano. Per ora non si hanno notizie di danni o vittime. Il terremoto che aveva colpito lunedì il nord del Paese aveva una magnitudo di 6,1.
I soccorritori, accorsi dopo la scossa di lunedì, hanno trovato altri corpi tra le macerie di un supermercato e di un villaggio nella provincia di Pampanga. Un uomo è stato invece estratto vivo e, secondo le autorità locali, i soccorritori hanno individuato un'altra persona ancora in vita.
L'ipocentro del terremoto è stato individuato a una profondità compresa tra i 10 e i 20 chilometri, mentre l'epicentro è stato registrato a Gutad, nella regione di Luzon Centrale. La magnitudo è stata stimata in 6.1 dal servizio geologico statunitense e in 5.9 dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.