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Rossi: " Bene Verhofstad che ha chiuso le porte al M5s perché alleato di Salvini"

Il governatore della Toscana commenta la scelta del leader dei liberali europei che aveva definito Conte un burattino

Il capogruppo dell'Alde Verhofstadt
Il capogruppo dell'Alde Verhofstadt

globalist

22 Aprile 2019 - 10.24


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Le europee di avvicinano e non si capisce quale sarà la collocazione internazionale dei grillini che sono europeisti e anche euroscettici, che sono per l’euro ma hanno l’avversione all’euro nel dna e che sono soprattutto incompetenti in politica estera, incapaci di riconoscere la differenza tra l’Ucraina e Topo Gigio.
Che faranno?  “I liberali sono diversi da noi socialisti su molti temi e sulle proposte per affrontarli. Ma fa piacere sentire il leader dei liberali europei, Guy Verhofstadt, che definisce Giuseppe Conte un ‘burattino’ e leggere che sbatte la porta in faccia a Di Maio e al M5stelle perché sono alleati di Salvini, ‘che è la cosa peggiore che avrebbero potuto fare’. Bravo! Avanti così!'”.
Lo ha detto il presidente della Toscana, Enrico Rossi, in un post sul suo profilo Facebook.

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