Ha condiviso il video della strage di Christchurch: ora rischia 28 anni di carcere

Il giorno dopo la strage un uomo di 44 anni ha condiviso il video diffuso dal killer Tarrant. Arrestato con due accuse, ognuna da 14 anni, è rimasto impassibile di fronte al giudice che gli ha negato la cauzione

Ha condiviso il video della strage di Christchurch: ora rischia 28 anni di carcere

Ha condiviso il video della strage di Christchurch: ora rischia 28 anni di carcere

globalist 20 marzo 2019
Un uomo accusato di aver condiviso il video del massacro di Christchurch è stato incarcerato da un giudice in attesa della prossima udienza in tribunale in programma a metà aprile.
Il 44enne Philip Arps, dovrà rispondere di due capi d'accusa in seguito alla distribuzione del video dell'attentatore alla moschea di Al Noor e rischia 14 anni di carcere per ognuna delle accuse.
Arps, in t-shirt e pantalone della tuta, non ha rilasciato dichiarazioni.
E' rimasto inespressivo durante l'intera udienza, con le mani dietro la schiena. Il giudice Stephen O'Driscoll gli ha negato la cauzione.
Arps è accusato di aver condiviso il video sabato scorso, un giorno dopo il massacro.
L'uomo è il proprietario di un'azienda di Christchurch che ha furgoni decorati con stemmi neonazisti.