Lo stragista si chiama Brenton Tarrant: parlava del 'genocidio dei bianchi' causato dagli immigrati

Sono almeno 4 gli attentatori che hanno fatto una strage in due moschee neozelandesi. Uno è stato identificato: si chiama Brenton Tarrant e aveva come idoli autori di altre stragi, tra i quali l'italiano Luca Traini

Brenton Tarrant

Brenton Tarrant

globalist 15 marzo 2019
L'odio si espande a macchia d'olio in tutto il mondo.

Questa notte è avvenuta una strage contro le moschee australiane.

Ha 28 anni, è australiano ed è uno degli attentatori alle moschee della Nuova Zelanda: si chiama Brenton Tarrant e come idoli ha l'autore della strage in Norvegia, Andres Breivick e l'italiano Luca Traini, autore della strage a Macerata.

Tarrant ha ideato un manifesto disponibile in rete, “The great replacement”, in italiano “La grande sostituzione”, in cui lamenta che vi sia in atto un “genocidio dei bianchi” causato “dall'immigrazione di massa”, contro la quale occorre reagire e vendicarsi.

Il suo gesto parrebbe dunque essere una insensata quanto folle vendetta contro l'immigrazione.

Tarrant nel suo manifesto definisce gli alleati “etnosoldati” e vanta aver avuto contatti con il fratello di Breivick Knight, Justiciar Breivi.

Il video girato da un passante: