La premier neozelandese Jacinda Ardern: "Cambieremo la legge sulle armi"

Il killer di Christchurch "era in possesso di una licenza per il possesso di armi" e ha utilizzato cinque armi nell'attacco,

Jacinda Ardern

Jacinda Ardern

globalist 15 marzo 2019
Troppe armi e poi c'è chi se ne approfitta. Poi arrivano le 'lacrime di coccodrillo': il killer di Christchurch "era in possesso di una licenza per il possesso di armi" e ha utilizzato cinque armi nell'attacco, compreso due armi semi-automatiche e due fucili da caccia. E' quanto ha affermato il primo ministro neozelandese Jacinda Ardern in una conferenza stampa, assicurando che "le nostre leggi sulle armi cambieranno".
Quanto alle quattro persone fermate per l'attacco nessuna risulta avere precedenti penali o segnalata in alcuna 'lista nera' in Nuova Zelanda o in Australia, ha aggiunto la premier. L'unica persona accusata di omicidio, di nazionalità australiana, comparirà in tribunale nelle prossime ore e non era nota alle autorità per violenze legate all'estremismo. La polizia sta ancora indagando se le altre due persone siano state effettivamente coinvolte nelle sparatorie, mentre un quarto sospetto è già stato rilasciato.
Ardern ha spiegato di aver "ricevuto messaggi di cordoglio da tutto il mondo". "Ho detto a Donald Trump che la Nuova Zelanda aveva bisogno di affetto e amore per tutte le comunità musulmane", ha detto Ardern commentando il colloquio con il presidente Usa.
"Il nostro dovere è di tenere tutti al sicuro", ha detto la premier, assicurando che la presenza della polizia intorno alle moschee continuerà e l'allarme di sicurezza rimarrà alto. "Stiamo tutti soffrendo insieme", ha concluso.