Cheng, il bambino sperduto che ha riabbracciato i genitori 30 anni dopo

Cheng Xueping si è rivolto a un'organizzazione che si occupa proprio di rimettere in contatto i bambini sperduti con le famiglie

Cheng con i genitori

Cheng con i genitori

globalist 26 febbraio 2019
È una storia che ha dell'incredibile quella di Cheng Xueping, un giovane cinese di 30 anni che quando ne aveva 3 si è smarrito per le strade della città di Guizhou e non è più riuscito a tornare a casa.
Cheng è nato nel 1986 da Cheng Jiguang, il padre, e Gao Zhenling, la madre, che lo avevano affidato alle cure della nonna perchè a causa dei loro lavori non riuscivano a occuparsi pienamente di lui. Ma presto, vinti dalla nostalgia, lo avevano ripreso con loro, portandolo in città. Una decisione di cui presto si sarebbero pentiti, dato che un giorno Cheng, a soli tre anni, uscì dal cantiere dove lavorava il padre e non riuscì più a tornare indietro.
La Cina è un luogo pericoloso, specie per un bambino solo: oltre 70mila bambini all'anno si smarriscono e gran parte di loro sono o inseriti nel giro della prostituzione minorile oppure in quello delle adozioni illegali. Per fortuna, Cheng fu ritrovato da un uomo che lo portò a casa e in seguito fu adottato dalla famiglia del fratello, che aveva già altri figli e viveva a Jize, a 1.700 chilometri dalla casa natale di Cheng.
Cheng ha raccontato di non essere mai stato davvero attaccato alla famiglia adottiva, forse perché sapeva delle dinamiche del suo smarrimento. Ma la Cina, il paese più popoloso al mondo, non è un lugo facile dove ritrovare la propria famiglia. Tanto che esiste addirittura un'organizzazione no-profit, Baby Back Home, che è proprio quella cui si è rivolto Cheng, fornendo dei campioni di Dna. 
Le speranze erano praticamente nulle, ma nell'agosto del 2018 i volontari dell'organizzazione lo hanno informato che avevano trovato una corrispondenza. Erano proprio i genitori di Cheng, che si erano rivolti alla stessa organizzazione. 
L'incontro della famiglia ricostituita è stato un vero e proprio evento nella città di Ginzhou, con tanto di banda e giornalisti riuniti per documentare gli abbracci di Cheng e della sua famiglia, riuniti dopo 30 anni.