Svolta Labour: Corbyn sosterrà un nuovo referendum per fermare la Brexit

Il leader laburista vuole evitare che vada in porto il piano della May che considera dannoso per il paese

Jeremy Corbyn

Jeremy Corbyn

globalist 25 febbraio 2019

Una svolta importantissima che potrebbe segnare - se dovesse passare - l’inizio della fine della ventata sovranista che tanto piace a Putin e a Trump uniti nel volere un’Europa debolisti: il Partito laburista ha sciolto le riserve e ha annunciato il suo sostegno a un nuovo referendum sulla Brexit.

Il leader Jeremy Corbyn, anticipano i media britannici, nel corso di una riunione con i deputati del partito annuncerà che il Labour sosterrà o presenterà un emendamento a favore di una nuova consultazione popolare per "evitare che una Brexit dannosa a guida conservatrice venga imposta al Paese".


Le dichiarazione del leader laburista


"Siamo impegnati a portare avanti o sostenere un emendamento in favore di un voto pubblico per evitare una versione dannosa della Brexit imposta dai Tory al Paese", ha detto Corbyn.


Le mosse di Corbyn per evitare il No Deal


La strategia del leader del Labour Jeremy Corbyn per evitare lo spauracchio del 'no deal' si comporrà di due mosse. La prima, sarà il tentativo di costringere la premier Theresa May ad adottare l'approccio laburista alla Brexit, presentando martedì un emendamento alla mozione del governo. Nell'emendamento si chiederà all'esecutivo di adottare una serie di paletti fissati dal Labour.
In sintesi: una ampia e permanente unione doganale con la Ue; uno stretto allineamento al mercato unico, sostenuto da istituzioni e obblighi condivisi; allineamento dinamico della legislazione britannica ai diritti e alle forme di protezione Ue; partecipazione nelle agenzie e nei programmi di finanziamento Ue, compresi i settori dell'ambiente, dell'istruzione e delle regole industriali; accordi in tema di sicurezza, compreso l'accesso al sistema di mandato di arresto europeo e alle banche dati Ue.
Corbyn, come anticipato dai media britannici, intende anche sostenere un emendamento che escluda la possibilità di un'usita senza accordo dall'Unione europea. Inoltre, il leader laburista intende blindare la sua strategia "presentando o sostenendo un emendamento a favore di un voto popolare per evitare una Brexit dannosa sostenuta dai conservatori".