Il ricatto di Trump: "L'Europa processi 800 miliziani dell'Isis o li libereremo"

Il miliardario continua a fare politica attraverso twitter: "E' arrivato il momento in cui gli altri paese facciano quello che sono capaci di fare"

Un miliziano dell'Isis
Un miliziano dell'Isis
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17 Febbraio 2019 - 09.23


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Un mezzo ricatto nel pieno dello stile di Trump: gli Usa hanno chiesto “a Gran Bretagna, Francia, Germania e agli altri alleati europei di riprendersi oltre 800 combattenti dell’Isis catturati in Siria e che li processino”.
La richiesta viene dal presidente Donald Trump che in un tweet, ha avvertito che “l’alternativa non è una cosa buona, in quanto saremo costretti a rimetterli in libertà”. E “gli Usa non non vorrebbero vedere che questi miliziani Isis entrino in Europa, dove prevedibilmente andranno”.
“Il Califfato – assicura il presidente Usa- è prossimo a cadere. Gli Usa (e noi americani) – è il tono fra l’ironico e minaccioso di Trump nei confronti dei Paesi europei- facciamo così tanto e spendiamo così tanto: ora è arrivato il momento che altri si facciano avanti e facciano quello che sono capaci di fare”.
Il generale contrario al ritiro dalla Siria
Jospeh Votel, il generale alla guida del Comando centrale Usa (Centcom), non è d’accordo con la decisione di Donald Trump di ritirare le truppe americane dalla Siria.
Lo ha detto Votel in un’intervista alla Cnn, sottolineando che l’Iran è la maggiore minaccia per la pace in Medio Oriente. “Non avrei suggerito al presidente” il ritiro, dice Votel, precisando che “eliminare il califfato non è abbastanza per la sconfitta dell’Isis”.

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