Quarant'anni fa l'Iran sprofondava nel buio del fondamentalismo religioso

L'11 febbraio del 1979 crollò il regime dello scià Reza Pahlavi, sostenuto dagli Stati Uniti, dando vita alla Rivoluzione islamica. Il presidente Rohani afferma: "Rafforzeremo il nostro potere militare".

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globalist 11 febbraio 2019
In Iran si celebrano oggi i 40 anni della Repubblica islamica, nata dalla rivoluzione khomeinista del 1979.
Il 22 bahman del calendario iraniano commemora il rovesciamento del regime dello scià Reza Pahlavi avvenuto l'11 febbraio del 1979, dieci giorni dopo il trionfante ritorno dall'esilio dell'ayatollah Ruhollah Khomeini, padre fondatore della Repubblica islamica iraniana. Le celebrazioni arrivano in un momento non facile per l'Iran, colpito dalle nuove sanzioni degli Stati Uniti che hanno contribuito a provocare rialzi dei prezzi e carenza di generi alimentari. I manifestanti portano foto e striscioni inneggianti a Khomeini e al suo successore, la Guida suprema ayatollah Ali Khamenei. Cortei anche in migliaia di altre città e villaggi iraniani.
Nonostante le pressioni esercitate da 'Paesi ostili', l'Iran è determinato a rafforzare il suo potere militare e il suo programma missilistico.
Il presidente Hassan Rohani, durante il suo intervento a piazza Azadi a Teheran per la commemorazione, ha dichiarato:''Non abbiamo chiesto e non chiederemo il permesso di sviluppare diversi tipi di missili. Porteremo avanti il nostro impegno e il nostro potere militare''.
"C'è un complotto" degli Stati Uniti, dei sionisti e degli stati reazionari del Medio Oriente, ma il nemico non raggiungerà mai i suoi demoniaci obiettivi", ha poi detto Rohani. "La presenza del popolo oggi nelle strade di tutta la Repubblica islamica d'Iran mostra che il nemico sarà sconfitto".