L'Europa 'mista' si combatte con più figli 'puri': Viktor Orban promette incentivi alle donne

Durante il discorso alla nazione, il premier ungherese ha promesso incentivi alle donne con almeno quattro figli: "l'immigrazione vuole trasformare l'Europa cristiana in una minoranza"

Viktor Orban

Viktor Orban

globalist 11 febbraio 2019
Secondo Viktor Orban, il problema del calo della natalità in Europa e in particolare in Ungheria è, ovviamente, dovuto all'immigrazione. Secondo il leader ultranazionalista, l'immigrazione sarebbe un 'piano' dell'Europa per rispondere alle scarse nascite, che invece vanno incentivate con premi alle donne che figliano in abbondanza. Difatti, la proposta di Orban prevede che le donne che metteranno al mondo almeno quattro figli ungheresi non pagheranno mai l'imposta sul reddito e le nuove famiglie potranno richiedere un prestito a tasso zero per dieci milioni di fiorini (circa 31mila euro). Tutto per difendere la razza ungherese e le radici cristiane. 
"La migrazione per noi è una resa" ha detto Orban nel suo annuale discorso alla nazione: "In tutta Europa ci sono sempre meno bambini e la risposta occidentale a questo è la migrazione. Vogliono fare entrare tanti migranti quante sono le mancate nascite, in modo da fare quadrare le cifre. Noi ungheresi la pensiamo diversamente. Invece che solo numeri, vogliamo bambini ungheresi". 
"I popoli europei sono a un crocevia storico", ha detto ancora Orban, puntando il dito contro "i Paesi di popolazione mista", che a suo avviso contribuiscono al processo in corso e che si completerà nel giro di pochi decenni: la trasformazione della popolazione cristiana in minoranza in Europa.
Mentre Orban lanciava la sua nuova crociata anti-immigrazione, fuori dal parlamento di Budapest una manifestazione tornava a contestare la cosiddetta "legge schiavista" che permette agli imprenditori di chiedere ai lavoratori più straordinari, con pagamenti dilazionati su tre anni.