Theresa May vuole più tempo per un accordo sulla Brexit

La premier britannica spera ancora di riaprire la trattativa con la Ue, in particolare sul confine tra Eire e Islanda del Nord

Theresa May

Theresa May

globalist 10 febbraio 2019
La situazione è a dir poco confusa: la premier britannica Theresa May chiederà più tempo al parlamento per tentare di ottenere un nuovo accordo con l'Ue sulla Brexit, in particolare per quel che riguarda il meccanismo di backstop sul confine tra Eire e Irlanda del Nord.
In cambio la prima ministra prometterà al parlamento un nuovo voto su altre opzioni per la Brexit, se un nuovo accordo con l'Unione europea non sia pronto alla fine di febbraio.
Il precedente accordo, raggiunto dopo lunghi negoziati, è stato bocciato a Westminster, e se non verrà sostituito, l'unica opzione sarà un'uscita del Regno Unito dalla Ue senza accordi.
Lo scorso mese, il parlamento ha chiesto che il backstop - una clausola di salvaguardia volta ad evitare il ritorno di un confine rigido tra l'Irlanda del Nord e la Repubblica di Irlanda - sia sostituto da altro. May sta tentando di convincere l'Ue ad accettare un nuovo meccanismo, ma Bruxelles (e Dublino) ha finora respinto nuove trattative.
Se non ci saranno nuove intese, com'è probabile, entro mercoledì prossimo, la premier si rivolgerà al parlamento chiedendo più tempo per negoziare.