Usa 2020, Cory Booker annuncia la sua candidatura: "per un'America che non rinchiude i bambini in gabbia"

In un video pubblicato oggi Booker ha affermato: "voglio un Paese che possa guardare i suoi leader e provare orgoglio, non vergogna"

Cory Booker

Cory Booker

globalist 1 febbraio 2019
Il senatore democratico del New Jersey Cory Booker ha ufficialmente annunciato la sua candidatura alle primarie democratiche per le presidenziali Usa del 2020. "Io credo che possiamo costruire un Paese dove nessuno è dimenticato, nessuno è lasciato indietro, dove i genitori possono mettere il cibo sulla tavola e dove ci sono lavori ben pagati, con buoni benefit, in ogni quartiere" ha affermato Booker in un video pubblicato oggi. 
"La storia della nostra nazione è segnata da storie collettive, di destini collegati di schiavi e di abolizionisti - ha aggiunto il senatore afroamericano che entra nell'affollato campo delle primarie democratiche- quelli che sono nati in America e quelli che l'hanno scelta come patria". Booker nel video parla anche della necessità di avere "un sistema giudiziario che ci protegga, invece di chiudere sempre più bambini nelle gabbie e nelle bare", con un riferimento sia alla detenzione dei migranti bambini voluta dall'amministrazione Trump che alle troppe uccisioni di giovani afroamericani disarmati.
"Un Paese - ha concluso - dove guardiamo le facce dei nostri leader in televisione e proviamo orgoglio, non vergogna". L'annuncio di Booker non arriva a sorpresa, dal momento che il senatore afroamericano da mesi si sta recando negli stati dove vi saranno le prime tappe delle primarie, compresa la South Carolina, stato dove è forte l'elettorato afroamericano.