Egitto, al via il processo contro l'attrice Rania Youssef: indossò un abito trasparente

L'attrice ha indossato l'abito incriminato a un Festival cinematografico lo scorso novembre. Se condannato rischia fino a 5 anni di carcere per 'incitamento alla dissolutezza'

Rania Youssef

Rania Youssef

globalist 13 gennaio 2019
È iniziato al Cairo il processo contro l'attrice Rania Youssef, accusata di 'incitamento alla dissolutezza' per ave indossato un abito trasparente al Cairo Film Festival dello scorso novembre. 
All'epoca dei fatti l'abito dell'attrice ha provocato parecchio scalpore, fino all'intervento di due avvocati, Amro Abdelsalam e Samir Sabry, noti per portare molte celebrità davanti ai giudici, che hanno presentato un esposto contro l'attrice. 
Se riconosciuta colpevole, Rania rischia fino a cinque anni di reclusione. L'attrice, 45 anni, si era scusata spiegando che non avrebbe indossato l'abito se avesse saputo che avrebbe causato problemi di questo tipo.