L'ala dura dei Gilet Gialli risponde picche a Di Maio: rifiutiamo il vostro aiuto

Eric Drouet ha scritto un post dalla pagina di France en Colère: "Abbiamo iniziato da soli e noi finiremo soli”.

Eric Drouet

Eric Drouet

globalist 10 gennaio 2019
Quelli moderati avevano risposto picche. E adesso anche l’ala più dura, quella rappresentata da Eric Drouet, hanno gentilmente messo alla porta l’emissario della piattaforma Rousseau travestito da capo politico grillino.
“Signor Luigi Di Maio, i gilet gialli hanno iniziato un movimento apolitico fin dall’inizio, non saremmo quello che siamo senza questo”.
Parole chiare e nette pubblicate sulla pagina Facebook de la France en Colère nella quale si ritrovano gli attivisti più radicali della protesta.
Ha aggiunto Drouet a nome del gruppo: “Noi rifiuteremo tutti gli aiuti politici, poco importa da dove vengono. Noi rifiutiamo quindi il vostro aiuto. Abbiamo iniziato da soli e noi finiremo soli”.
Drouet il 3 gennaio scorso era stato arrestato perché accusato di aver partecipato a una manifestazione non organizzata.
Come è noto Giggino da Avellino nei giorni scorsi aveva goffamente cercato di cavalcare la rivolta francese addirittura mettendo a disposizione dei Gilet Gialli la piattaforma della società privata della Casaleggio Associati, in un improvvido tentativo di mettere nelle mani di una società privata una protesta popolare.
Se questo trucchetto è riuscito - al momento - in Italia, pensavano forse anche di ripeterlo in Francia, ovviamente dimenticando che le loro follie (visto che sono al governo) possono compromettere il ruolo e gli interessi dell’Italia non solo rispetto alla Francia ma anche all’interno della stessa Europa.
Il Pd intanto ha depositato un’interrogazione in Parlamento per avere informazioni per chiedere se “Lega e M5S, anche attraverso Fondazioni o associazioni, stanno finanziando le attività dei gilet gialli in Francia?”.