Pestaggio del deputato di estrema destra a Brema: non era vero nulla

Frank Magnitz è membro di Afd e il partito aveva sostenuto che era stato colpito con una mazza. Ma un video fa chiarezza: ha solo ricevuto una spinta ed è caduto

Il deputato dell'Afd, Frank Magnitz

Il deputato dell'Afd, Frank Magnitz

globalist 9 gennaio 2019

Non era vero nulla: svolta nelle indagini sul caso della presunta aggressione al deputato dell'Afd, Frank Magnitz, dimesso oggi dall'ospedale.


La procura di Brema ha acquisito un video che mostra tre uomini avvicinarsi al politico, con uno dei tre che lo spinge e lo fa cadere, mentre non ci sono immagini che dimostrino che sia stato picchiato e preso a calci.
"Lavoriamo sulla base dell'assunto che tutte le ferite siano unicamente attribuibili alla caduta", ha detto il portavoce della procura, Frank Passade, secondo cui nel video si vedono i tre uomini allontanarsi rapidamente dopo aver fatto cadere il deputato.
Viene così a cadere la versione fornita subito da Alternativa per la Germania, il partito del deputato, secondo cui si sarebbe trattato di un'aggressione, per lo più "politicamente motivata".



Il copresidente di Afd, Alexander Gauland, aveva denunciato ieri che Magnitz era stato picchiato con una mazza di legno e le foto del suo volto tumefatto e sanguinante avevano fatto il giro del web.
Nessuno dei tre uomini mostrati nel video è stato per il momento identificato, ha fatto sapere la polizia, che ha chiesto alla popolazione di fornire ogni possibile informazione per la soluzione del caso.