Possono lasciare il Kuwait i dipendenti Cmc bloccati: Andrea Urcioli tornerà oggi a Cesena

Lo ha annunciato la Farnesina. Libero di partire anche l'altro lavoratore, il portoghese Ricardo Pinela: i due erano stati bloccati nel paese del Golfo Persico per una controversia societaria

Ricardo Pinela e Andrea Urcioli
Ricardo Pinela e Andrea Urcioli
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7 Dicembre 2018 - 08.49


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E’ atteso per oggi il ritorno di Andrea Urcioli nella sua casa di Cesena. Al dipendente della ditta Cmc era stato imposto il divieto di lasciare il Kuwait a causa di una controversia societaria per mancati pagamenti a ditte locali. Insieme a lui era stato bloccato anche un altro lavoratore della stessa società, il portoghese Ricardo Pinela.
Urcioli, dipendente della Cooperativa muratori e cementisti di Ravenna, si trova da giorni bloccato in Kuwait con il collega per l’accusa di un’azienda locale di aver danneggiato alcuni macchinari.
“Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Enzo Moavero Milanesi – ha annunciato in un comunicato la Farnesina – desidera condividere la buona notizia del provvedimento appena preso dalle Autorità del Kuwait che rimuove il divieto di lasciare il Paese che era stato disposto nei confronti del cittadino italiano. La nuova misura prelude al ritorno a casa, a breve, del nostro compatriota”.
Il ministero degli Esteri e l’Ambasciata d’Italia in Kuwait si erano immediatamente attivate sul caso. La Farnesina aveva anche convocato, tre giorni fa, l’ambasciatore del Kuwait in Italia. Fonti locali hanno precisato che il ‘travel ban’ è stato rimosso anche per l’altro dipendente della Cmc, il portoghese Ricardo Pinela. Il rientro di Urcioli è atteso in giornata.

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