L'arcivescovo di Canterbury: "nessun accordo è definitivo, un altro referendum sulla Brexit è possibile"

Justin Welby, massima autorità della Chiesa anglicana, ha dichiarato che "c'è ampio margine per decidere del nostro futuro"

Justin Welby

Justin Welby

globalist 5 dicembre 2018

Justin Welby, arcivescovo di Canterbury e massima autorità della Chiesa anglicana, ha dichiarato che a suo parere "un altro referendum sulla Brexit è possibile, anche se non è la scelta immediatamente preferibile".


"Nessun accordo è definitivo, nemmeno l'accordo di ritiro" dall'Ue "e la dichiarazione politica. Li ho letti entrambi, chiariscono che c'è notevole spazio per decidere il nostro futuro, i nostri rapporti con i 27 paesi dell'Ue e il resto del mondo. Potrebbe essere un vantaggio o uno svantaggio", afferma Welby.


"A prescindere dalla direzione in cui andiamo, c'è bisogno di una riconciliazione nazionale", afferma evidenziando "l'impatto negativo del precedente referendum". Questo, dice, "è il motivo per cui considero un altro" voto "possibile ma non lo ritengo la scelta immediatamente preferibile". In caso, si dovrebbe ricorrere al referendum "solo se il parlamento non onorasse le proprie responsabilità".