Via assassino: tunisini in piazza contro il principe saudita bin Salman

Marcia nella capitale per potestare contro le stragi di civili nello Yemen e l'omicidio Khashoggi e le responsabilità della casa reale saudita

Manifestazione a Tunisi contro il principe saudita Bin Salman

Manifestazione a Tunisi contro il principe saudita Bin Salman

globalist 27 novembre 2018

C'è la vicenda Khashoggi, ma ci sono anche i bombaramenti sui civili nello Yemen che vedono l'Arabia Saudita tra i protagonisti: centinaia di manifestanti tunisini hanno marciato nella capitale Tunisi per protestare contro una visita - programmata per oggi - del principe ereditario saudita Mohammed bin Salman per i morti dello Yemen e chiedendo giustizia per l'omicidio del giornalista Jamal Khashoggi, ucciso da sicari sauditi lo scorso 3 ottobre nella sede del consolato del suo Paese a Istanbul.
Nel suo primo tour arabo dopo la morte del giornalista, MBS - come viene chiamato il principe ereditario saudita - è stato difeso dal presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi, che ha parlato di "indistruttibile alleanza strategica" tra il suo Paese e il regno saudita
A Tunisi i dimostranti al grido "Vai via assassino!" hanno alzato cartelli come "La gente vuole che venga processato Bin Salman", "No all'assassino dei bambini yemeniti" e "Non sei il benvenuto", riferendosi al principe ereditario, accusato di essere il mandante dell'omicidio di Khashoggi.
Si tratta della seconda protesta in due giorni contro MBS, arrivato in Tunisia dall'Egitto per colloqui con il presidente Beji Caid Essebsi nell'ambito di un tour regionale.
L'omicidio di Khashoggi ha focalizzato l'attenzione sul ruolo dell'Arabia Saudita nella devastante guerra nello Yemen. "È disumano vedere un leader arabo uccidere i suoi fratelli nello Yemen e l'omicidio di un giornalista è la ciliegina sulla torta", ha detto Basma Rezgui, un'insegnante che brandiva una sega macchiata di rosso per evocare il modo con il quale sarebbe stato smembrato il corpo del giornalista, come fatto trapelare da fonti di sicurezza turche.
La visita di MBS sarà la prima di un regante de facto saudita in Tunisia da quando la rivoluzione del 2011 ha deposto il dittatore Zine El Abidine Ben Ali, fuggito proprio in Arabia Saudita.
Il principe ereditario saudita ha tenuto colloqui anche negli Emirati Arabi Uniti, nel Bahrein e in Egitto durante il suo primo tour da quando è scoppiato il caso Khashoggi. Al Cairo, il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha elogiato "l'incrollabile alleanza strategica tra Egitto e Arabia Saudita" durante la visita del Principe Mohammed, secondo quanto riferito dal quotidiano di stato Al-Ahram. "La stabilità e la sicurezza dell'Arabia Saudita sono parte integrante della sicurezza in Egitto", ha detto Sisi.