Attacco kamikaze a Kabul, sei morti e decine di feriti: l'Isis rivendica

Le vittime sono soprattutto donne. Il kamikaze si è fatto esplodere tra un gruppo di afghani che manifestavano contro gli attacchi talebani alla minoranza Hazara

Attacco kamikaze a Kabul, 6 morti e decine di feriti: l'Isis rivendica l'attentato

Attacco kamikaze a Kabul, 6 morti e decine di feriti: l'Isis rivendica l'attentato

globalist 12 novembre 2018

Un nuovo attentato kamikaze a Kabul, in Afghanistan, con almeno 6 morti e 20 feriti. Un bilancio che potrebbe aggravarsi nelle prossime ore. Un portavoce del ministero degli Interni afghano, Najib Danish, ha riferito che questa mattina almeno sei persone sono rimaste uccise nell'esplosione, avvenuta di fronte a un liceo nella zona centrale della capitale, vicino al palazzo presidenziale.
Le notizie iniziali segnalavano che la maggior parte delle vittime erano membri delle forze di sicurezza, ma il portavoce ha chiarito che sono soprattutto civili e in particolare donne.
L'attacco è avvenuto a poche centinaia di metri dalla Zona verde, perimetro ultraprotetto della capitale, vicino a una scuola francese, alla presidenza afghana e a uno dei principali hotel di lusso del città. "L'attentatore suicida, a piedi, aveva i manifestanti come obiettivo. Ma è stato bloccato a un checkpoint a 200 metri dal loro raduno", ha detto il portavoce del ministero degli Interni.
Un agente di polizia presente sul luogo dell'esplosione ha detto di aver contato dalle dieci alle quindici vittime a terra. "È stata una grande esplosione nei pressi dell'istituto superiore Istiqlal, dove i manifestanti erano radunati", ha detto un testimone.
Centinaia di persone si erano riunite questa mattina per chiedere rinforzi in un distretto della provincia di Ghazni (sudest), popolato dalla minoranza sciita Hazara, dove i talebani hanno intensificato i loro attacchi da mercoledì scorso. La maggior parte degli hazara sono sciiti, a differenza dei talebani, che sono sunniti e per lo più pashtun e che sono stati accusati di violazioni dei diritti umani contro di loro quando sono saliti al potere tra il 1996 e il 2001. I combattimenti hanno provocato la morte di 25 persone - 15 soldati e 10 civili - e il ferimento di altre 14 ieri a Jaghori, un distretto della provincia sudorientale di Ghazni.
Lo stato islamico ha rivendicato l'attacco suicida. "Un kamikaze con un giubbotto esplosivo ha colpito un raduno di sciiti vicino al palazzo presidenziale a Kabul", ha riferito Amaq, l'agenzia di propaganda dell'Isis, in un comunicato diffuso su Telegram.
Intanto, a Mosca, ad un forum dedicato alla situazione nel Paese asiatico, il rappresentante speciale presidenziale russo, Zamir Kabulov ha detto che "l'Occidente ha perso la guerra in Afghanistan". "Gli Stati Uniti hanno avuto abbastanza tempo, 17 anni, per fare ciò che era inizialmente previsto. La presenza dei talebani sul territorio afghano - ha aggiunto - era stimata allo 0% nel 2001 e ora controllano oltre il 60% del Paese".