Gli estremisti di destra polacchi pronti alle violenza: Amnesty si appella al governo

La Ong ha chiesto digarantire che le marce per il centenario della Giornata dellindipendenza, previste domenica 11 novembre, non siano disturbate da gruppi violenti

Estremisti di destra in Polonia

Estremisti di destra in Polonia

globalist 9 novembre 2018

Se c’è un paese nel quale l’estrema destra spadroneggia e la polizia non interviene quello è la Polonia, paese nel quale spesso e volentieri i gruppi che difendono le libertà civili e democratiche sono vittime dei gruppi di sedicenti sovranisti in mezzo al quale ci sono integralisti cattolicità fascisti e nazionalisti fanatici:
Per questo Amnesty International ha sollecitato il governo polacco a garantire che le marce per il centenario della Giornata dell`indipendenza, previste domenica 11 novembre, non siano disturbate da gruppi violenti e che tutte le manifestazioni e i partecipanti siano efficacemente protetti.
Si teme che le marce, previste in tutta la Polonia - compresa la capitale Varsavia, dove il divieto del sindaco è stato annullato - possano essere segnate da episodi di violenza nei confronti dei partecipanti alle contro-manifestazioni, come successo lo scorso anno.
"Le forze di sicurezza polacche non dovranno ripetere gli errori dello scorso anno, quando assistemmo a episodi di violenza nelle strade di Varsavia e 14 contro-manifestanti vennero aggredite", ha dichiarato Barbora Cernušáková, ricercatrice di Amnesty International sulla Polonia.
"A chi scenderà nelle strade della capitale dovrà essere consentito di esercitare liberamente il diritto alla libertà di espressione e di manifestazione pacifica. È fondamentale che le forze di polizia che si occuperanno di ordine pubblico agiscano con indipendenza, fornendo protezione a tutti i manifestanti, compresi coloro che protesteranno pacificamente contro la crescente ondata di xenofobia e razzismo nel paese", ha concluso Cernušáková.