Un voto cruciale per gli Usa, quello delle elezioni di Midterm di domani, e un attacco a Donald Trump: il boom dell’economia non è merito suo e dei repubblicani. Sono le parole di Barack Obama impegnato nella campagna elettorale dei democratici a Chicago.
“Il boom dell’economia – ha detto Obama – non è merito di Trump e dei repubblicani. Quando sono arrivato alla Casa Bianca ho dovuto risolvere i problemi che ci avevano lasciato”, ha spiegato l’ex presidente riferendosi alla crisi dei mutui subprime. Obama ha ricordato che economia e occupazione hanno iniziato a crescere negli ultimi 21 mesi del suo mandato. “Dove pensate sia iniziato tutto questo, chi pensate l’abbia fatto?”, ha chiesto, incassando gli applausi.
“E’ in gioco – ha aggiunto ancora Obama sul voto di domani – il carattere del nostro Paese, i suoi valori. Le elezioni di Midterm sono cruciali, ben più importanti di quelle precedenti”.
L’ex presidente Usa ha fatto campagna anche in Indiana per il senatore Joe Donnelly, nonostante il candidato dem abbia irritato molti nel suo partito per essere apparso spesso più vicino a Donald Trump che al suo predecessore su vari temi, come ad esempio il muro con il Messico. Posizioni spesso dettate dal fatto che l’Indiana è un red state, ossia uno stato a maggioranza repubblicana dove Trump ha vinto a man bassa. Donnelly ha però sostenuto l’Obamacare. L’ex presidente ha elogiato il senatore come un uomo onesto e diretto, dicendo agli elettori “voi non volete solo uno yes man”. Obama ha riconosciuto che lui e Donnelly non sempre sono d’accordo ma ha aggiunto che è più importante eleggere un senatore che antepone il bene del suo stato a quello del suo partito.
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