Strage in Crimea: uno studente del Politecnico spara e uccide 18 persone

Il Comitato ha aperto un'indagine criminale sulla base dell'articolo 205 del codice penale russo, ovvero "atto terroristico".

Terrorismo in Crimea: esplode un ordigno al Politecnico: 13 morti e 50 feriti

Terrorismo in Crimea: esplode un ordigno al Politecnico: 13 morti e 50 feriti

globalist 17 ottobre 2018

Uno studente di 22 anni ha compiuto una strage all'interno del politecnico di Kerch, in Crimea: il giovane ha attaccato l'istituto lanciando un ordigno artigianale nella mensa dell'università e quindi aprendo il fuoco con un fucile d'assalto. L'attentato ha provocato la morte di almeno 18 persone, per la maggior parte studenti, e il ferimento di un'altra quarantina. Il giovane autore, secondo le autorità, si è quindi suicidato.


Inizialmente si era pensato a un attacco terroristico, ma successivamente sono state diffuse le immagini della videosorveglianza che hanno ripreso il giovane, Vladislav Roslyakov, che scende le scale imbracciando un fucile mitragliatore. Il capo della Repubblica di Crimea (annessa dalla Russia e contesa dall'Ucraina) Sergei Aksionov, ha dichiarato tre giorni di lutto per le vittime dell'attentato.