Jamal Khashoggi ha registrato le torture e la morte con il suo Apple Watch

Tramite l'orologio la registrazione audio del suo interrogatorio, tortura e assassinio sono state trasmesse al suo telefono e ad iCloud.

Jamal Khashoggi

Jamal Khashoggi

globalist 13 ottobre 2018

Un atroce dubbio: il giornalista dissidente Jamal Khashoggi, scomparso il 2 ottobre dopo essere entrato nel consolato di Riad a Istanbul, potrebbe aver registrato la sua stessa morte, con un Apple Watch che aveva al polso. Lo scrive la Cnn online citando il quotidiano filogovernativo turco Sabah. Tramite l'orologio, "la registrazione audio del suo interrogatorio, tortura e assassinio sono state trasmesse al suo telefono e ad iCloud", scrive il quotidiano.
Le forze di sicurezza che conducono le indagini avrebbero poi trovato le registrazioni nel telefono che Khashoggi ava lasciato alla sua fidanzata poco prima di entrare nel consolato. Lo stesso giornale turco scrive inoltre che gli assassini di Khashoggi avrebbero poi ripetutamente e inutilmente tentato di accedere ai dati contenuti nell'Apple Watch utilizzando possibili password, per poi riuscirci usando le impronte digitali della vittima. Così facendo avrebbero cancellato solo alcuni dei file. Cnn precisa però che nel suo sito web, Apple non cita la possibilità di utilizzare le impnte digitali come chiave di accesso ai dati dell'Apple Watch.
Inoltre, non è al momento chiaro se il sia stato tecnicamente possibile per Khashoggi trasferire i file audio dal suo orologio al suo telefono. Il governo turco ha riferito a funzionari statunitensi di essere in possesso di registrazioni audio e video che provano che Jamal Khashoggi è stato ucciso all'interno del Consolato saudita a Istanbul, ha scritto ieri il Washington Post citando funzionari Usa e turchi.