Nuova Zelanda, l'opera d'arte vittima dell'idiozia: un ragazzo ci si arrampica sopra e la spezza

Voleva dimostrare chissà cosa Hunter MacDonald, e invece si è ritrovato sanguinante e colpevole di aver distrutto un'opera d'arte

Un frame del video

Un frame del video

globalist 11 ottobre 2018

Hunter MacDonald è un ragazzo di Wellington, in Nuova Zelanda, che per combattere la noia ha pensato bene di arrampicarsi su una scultura a forma di ago chiamata Water Whirler, un'opera dell'artista Len Lye stimata 300.000 dollari neozelandesi e costata alla città circa un milione di dollari per la sua installazione. 


La bravata del ragazzo, finita su internet con un video divenuto virale, poteva finire in tragedia: la scultura non ha infatti retto il peso di Hunter e si è piegata su sé stessa, facendo finire il ragazzo in mare. Uscito dall'acqua sanguinante, è stato portato in ospedale. 


Il neozelandese ha riconosciuto di non essere nel giusto: "Questa volta, ho capito. Non avevo intenzione di danneggiare la struttura, mi sono reso conto troppo tardi dell’errore. Sono pronto a fare qualsiasi cosa, perché è il modo migliore per mostrare il mio rimorso".


"È stato davvero un peccato vedere l'opera cadere a pezzi durante una dimostrazione pubblica di stupidità - ha dichiarato il sindaco Justin Lester - dovrebbe pagare il ragazzo, ma dubito abbia un’assicurazione abbastanza grande". Al momento non è stata formulata nessuna denuncia.